| Il progetto IBRINT |
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| Scritto da Volume |
| Martedì 09 Agosto 2011 12:27 |
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Una delle caratteristiche della pianta di peperoncino è quella di "incrociarsi" facilmente dando vita a nuove varietà e nuove forme. Così, vuoi per il lavoro fatto da madre natura, vuoi per un'ape burlona che è passata di fiore in fiore è facile ritrovarsi con frutti "nuovi e "strani", completamente diversi da quelli originari che hanno prodotto i semi in questione.
E' certo che scoprire dopo mesi di amorevole cura di ritrovarsi con un ibrido anzichè con la varietà coltivata non è la cosa più eccitante ma è altrettanto vero che a volte proprio questi incroci danno vita a forme e piante particolari che meritano la nostra attenzione al pari delle varietà più blasonate.
IBRINT è uno dei progetti messi in piedi dall'Associazione nel corso del 2011 con lo scopo di portare avanti gli ibridi più interessanti nati spontaneamente nelle coltivazioni degli associati. Tanissime le varietà selezionate che hanno dato vita ad un vero e proprio programma colturale, un "tour de force" per tentare quantomeno la stabilizzazione, con la piena consapevolezza di poter anche fallire nello scopo.
La passione per la coltivazione e la voglia di preservare sono gli stimoli che stanno guidando gli associati nel progetto, in attesa della gratificazione che solo madre natura potrà donargli regalandogli un ibrido di seconda generazione conforme al frutto di partenza.
IBRINT ingloba ulteriori progetti, uno riguardante la stabilizzazione di due incroci particolari di bhut jolokia (incroci "naturali") a frutto giallo ed a frutto marrone, ribattezzati rispettivamente "Bhut Yellow ANZIO" (dal luogo di provenienza) e ChocoFabriLokia (in omaggio al socio che lo ha coltivato) e l'altro volto alla stabilizzazione di un habanero "avorio", una mutazione spontanea di un habanero rosso.
Per quest'ultimi progetti in particolare, al fine di accelerare i tempi di stabilizzazione, si è provveduto ad organizzare dei veri e propri "gruppi di coltivazione", fornendo gratuitamente i semi a tutti gli associati che ne hanno fatto richiesta. Le coltivazioni sono in corso e per alcuni soci è già tempo di frutti. Conformi o non conformi raccogliere un frutto è comunque sempre un'emozione, il riconoscimento di sacrifici e sforzi profusi, per far nascere, crescere e produrre le nostre amate piante. E' proprio il caso di dire "work in progress...."
Riferimenti fotografici:
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| Ultimo aggiornamento Martedì 09 Agosto 2011 12:35 |



